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Andrea - Davide Devenuto

Andrea

Affascinante dallo sguardo profondo e l'aria vissuta, di origini romane, Andrea ha la passione per le foto e le riprese video ed è un fotografo free-lance, ma per vivere è disposto ad accettare qualsiasi lavoro... o quasi! Nel suo modo di fare si legge una filosofia di vita alla giornata, supportata dalla sicurezza in se stesso di chi ormai, dopo anni di strada, sa di saperci fare e teme ben poche cose. Ma da quando ha conosciuto Viola, Andrea ha scoperto il piacere di stare in un posto fisso, senza più quel desiderio irrefrenabile di scappare lontano. L'ironico disincanto che traspariva dal suo modo di essere si sta lentamente trasformando in un agglomerato di qualità che lo rendono ancor più affascinante di prima: Andrea, bello, dannato e un po'... "angelo"! Dopo l'esperienza con Davide e anche grazie a Viola che sembra lo specchio della sua coscienza, Andrea ha lavorato per un po’ per il giornale di Michele come fotografo e, quando sembrava che per lui e Viola si potesse riaprire uno spiraglio, Andrea scopre che Elena stava per farlo diventare padre: ed è proprio la figlia, Alice, l’unica donna che mette Andrea davvero con le spalle al muro e lo spinge ad una vita più calma e dedicata alla famiglia che prova a costruire con Elena. Ma la famiglia non può andare molto oltre senza un amore saldo e così i due si lasciano. Andrea torna con Viola e la porta a vivere con lui alla Terrazza. La felicità finisce dopo qualche mese: Viola scopre il tradimento di Andrea e lo lascia ad una vita da single impenitente. Una vita dedicata al lavoro, proprio dove incontra il suo nuovo grande amore Arianna. Una ragazza in gamba che riesce a conquistarlo fino in fondo. E quando Arianna si ammala di cancro e comincia a lottare, Andrea non la molla un attimo e la sposa nella speranza che il loro per tutta la vita sia, come nelle favole, molto lungo. Arianna guarisce e Andrea la riporta a casa per costruire il loro futuro insieme, con un progetto di famiglia con un figlio.

Davide Devenuto

Correva l'anno 197… beh forse è meglio sorvolare! Era il 15 marzo quando nacque Davide e ci ha messo un po' prima di capire chi voleva diventare: i suoi eroi sono stati nell'ordine: Gesù Cristo, Platini, Konrad Lorenz, Robinson Crusoe, Alexander Panagoulis, Jim Morrison e Carlos Castaneda e di conseguenza desiderava diventare prima papa, poi calciatore, poi etologo, quindi naufrago in un isola deserta, politico, cantante, figlio dei fiori e antropologo fricchettone. Al momento di scegliere e dare una direzione alla sua vita era oltremodo confuso. Optò per la facoltà di ingegneria. Non durò molto. Dopo un anno e tre esami decise di trasferirsi a Lettere. Durò un po' di più. Dopo due anni e sei esami si ritrovò ad Amsterdam ad inseguire un mezzo amore e nuovi progetti. Trovò vari lavori tra cui uno in un ristorante italiano dal suggestivo nome "Casa di David".  "Per una facile associazione di idee mi convinsi che la mia ricerca era finita e che finalmente ero approdato ad un porto" afferma l'attore. Durò un anno e fu bellissimo per Davide. Obblighi di leva e un nuovo amore lo ricondussero in Italia. Da questa esperienza portò con sé a casa la convinzione che tutto era possibile, che la vita era meravigliosa e piena di sorprese e che il timone ce l'aveva lui, stretto e saldo tra le sue mani… e, aggiunge: "Amsterdam, si sa, fa strani effetti". Riprese a studiare l'università, ma non durò molto e cominciò a studiare recitazione alla Scuola Internazionale di Formazione per Attori e Registi di Beatrice Bracco. Gli piaceva... tutto tranne che salire sul palco. Seguirono dei laboratori di approfondimento del metodo Strasberg con Micheal Margotta e Geraldine Baron, entrambi membri del Actor's Studio di New York. Dopo sfilate, campagne pubblicitarie molto importanti a livello nazionale. Cominciò a lavorare per qualche film, “Nazzareno”, “Un Aldo qualunque” e il discusso “Amorestremo”, qualche fiction, “La Squadra” e “Il Maresciallo Rocca”, fino ad approdare a Un Posto al Sole. Nel frattempo si interessa di fotografia, ritratti soprattutto, le foto che gli attori mettono nei book. Segue corsi di sceneggiatura e ha ripreso l'università, sempre Lettere. Gli piace il cinema e viaggiare. E' ingenuo e cinico, permaloso e auto-ironico, appassionato e pigro. Si definisce un "filosofo", non particolarmente colto e neppure straordinariamente brillante, solo uno che preferisce osservare e cercare significati piuttosto che partecipare. Eppure, dall'altra parte, deve far fronte ad una natura piuttosto godereccia che lo porta a nutrirsi sempre di nuove esperienze e nuovi stimoli. E forse è per questo che si lancia in una meravigliosa avventura produttiva con Francesco Vitiello, Fabio Paladini e Dario Sardelli, con i quali realizza una fortunatissima webseries dal titolo “Soma”. Cosa lo aspetterà non lo sa, ma di certo Davide saprà andare incontro a nuove avventure.

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